17-18 Maggio 2025 – Lunga Pista al contrario

Edizione rivisitata di una “classica ” dei Vulkans modificata nel senso di percorrenza e nei tempi di attraversamento.

Parliamo della “Lunga Pista”, giro di 92 chilometri e 1400 metri di dislivello positivo percorsa più volte all’anno data la bellezza dei posti attraversati in qualsiasi stagione, che quest’anno viene proposta dal socio Stefano Borghi (il “Borgazzo” per gli addetti ai lavori….) con percorrenza in senso inverso, in due giorni e con una variante sul percorso del primo giorno.

Ritrovo alle 07:30 del 17 Maggio al laghetto di Basovizza per trasferimento in auto fino al lago di Circonio da dove si partirà a pedalare, come di consueto. Da subito iniziamo con le “sorprese” quando al laghetto si presenta, partito in bici da casa, Feru, che guardando sorpreso gli altri 5 partecipanti alla gita già pronti per partire in auto, domanda: ciò, ma no parcheggè le auto?

Abituato alle tante gite dei Vulkans di più giorni in autosufficienza con partenza in bici da casa, non avendo letto con attenzione il programma di questa due giorni, toppa clamorosamente e si presenta in bici alla partenza. Per fortuna c’è un posto libero in un auto per lui e la sua bici.

Alle 08:30 parcheggiamo davanti al cimitero di Circonio ed alle 09:00 partenza alla volta di Otok-Kozarisce-Leskova Dolina. La giornata è stupenda ed il paesaggio primaverile è fantastico.

La parte iniziale del giro costeggia il lago di Circonio che è ricco d’acqua oggi

 

La prima sosta reintegro calorie è a Nadslek, poco prima di Kozarisce. Lo stesso posto dove ci siamo fermati per la Trieste-Platak dello scorso anno.

Si prosegue poi con le foto di rito al Castello di Sneznik e poi si inizia a salire verso il villaggio di Leskova Dolina dove il tempo sta cambiando velocemente e le probabilità di trovare il famosissimo “Tempo Vulkan” aumentano esponenzialmente.

Si continua a salire ancora per un paio di chilometri per arrivare alla “Decisione critica”. Ovvero o proseguire seguendo fedelmente il percorso “al contrario” della Lunga Pista che in circa un’ora e mezza ci porterebbe al termine della tappa odierna a Masun, il posto dove poter pranzare e sostare per la notte, oppure svoltare a sinistra e proseguire alla volta del fortino di Mezerisce per raggiungere poi Sezanje, il luogo magico dove “tutto ebbe inizio nel lontano 2001” per raggiungere poi Sviscaki dove fermarsi per pranzo e poi nel pomeriggio proseguire alla volta di Masun.

Si decide per questa seconda possibilità.

Si pedala in salita per circa un’ora e poi in leggera discesa si raggiunge Sezanje dove le foto di rito sono un obbligo.

Ancora un’ora e mezza a pedalare nei boschi dove gli orsi sono di casa..,e si arriva a Sviscaki dove sostiamo per il pranzo.

Sosta di un’ora e mezza ed alle 15:30 si riparte alla volta di Masun, che si trova 9 chilometri più avanti. Subito dopo la partenza da Sviscaki, splendida vista sulla vetta del Nevoso

Si pedala senza fretta alla volta di Masun

e nel frattempo è tornato a splendere il sole……

Relax a Masun distesi al sole dove ci raggiungono anche i motociclisti

 

…….cullati dal suono del campanaccio di un “torello nostrano”…….

Terminato il “brindisi” il tempo torna a riannuvolarsi. Prendiamo possesso delle stanza, un’ora di relax e poi lauta cena.

Alle 22:30 tutti orizzontali.

Domenica mattina, 18 Maggio, dopo una super colazione, alle 09:00 pronti a ripartire per percorrere oggi integralmente al contrario quello che è il “classico” percorso della Lunga Pista da Circonio a Masun.

Salutati i motociclisti, si parte subito in leggera salita, attraverso il fresco verde della primavera che quest’anno è in ritardo,

con le nuvole che ben presto diventano molto scure e prima dello strappo finale verso il Javornik, si trasformano nel più classico dei “Tempi Vulkan”.

Pioggia intensa, alternata a grandine con, ciliegina sulla torta prima di scollinare il Javornik, nebbia !!

Nei pressi del punto più alto della gita, distese di aglio orsino freschissimo allietano l’olfatto dei pedalatori.

Comincia la discesa verso Rakov Skocian e comincia il diluvio universale. Per un’ora e mezza (il tempo per raggiungere le auto a Circonio) è un susseguirsi continuo di tuoni e lampi e fiumi d’acqua.

Ed ovviamente appena arrivati alle auto, il sole torna timidamente a risplendere…..!!! Un’altra indimenticabile “umida avventura Vulkan” volge al termine.

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