11-12 Aprile 2026 – Trieste-Premantura – Tagliando l’Istria

Correva la fine di Febbraio 2020 (il mondo era in pieno COVID e si contavano i giorni per la chiusura dei confini….) quando l’Oracolo ha proposto una delle sue “Oracolate”, ovvero Trieste-Premantura (Croazia) in MTB, attraversando l’Istria, passando per la Ciceria e la Val Arsia, tutta d’un fiato.

A parte i chilometri (circa 170) ed il dislivello positivo (circa 1900 mt) la particolarità è stata che la partenza era stata fissata alle 18:30 del 29 Febbraio, quindi si sarebbe svolta tutta di notte. E così fu, con tempo “Ultra Vulkan” , vale a dire diluvio universale dalle 02:30 alle 08:00 del mattino, dalla Val Arsia a Premantura.

La “sensazione “ della bellezza dei paesaggi attraversati (in quanto solo “intravisti” considerato il buio della notte), mi ha fatto pensare da subito di organizzare una ripetizione di questo percorso in futuro, alla luce del sole e possibilmente senza pioggia…., per poter apprezzare “con la vista” i territori attraversati.

Questo è accaduto qualche giorno fa, Sabato 11 Aprile 2026.

Partenza per tutti da casa in MTB e ritrovo alle 07:30 del mattino in ciclabile, a Draga S.Elia a casa del “Gomer”.

Foto di rito e partenza

direzione Kosina,

proseguiamo verso Pdgorje

 

 confine con la Croazia e prima sosta (l’unica che ci da la certezza di trovare qualcosa da bere e mangiare) a Jelovice, dove arriviamo alle 09:15.

Si prosegue poi verso Dane

e poco dopo, al bivio per Brest (nel 2020 il percorso proseguiva da quella parte),

prima variante, svoltiamo a sinistra per Racja Vas

dove non possono non tornare alla mente dei Vulkans le innumerevoli pedalate sul Veprinac, Planik e Poklon (Ucka/Monte Maggiore).

Si prosegue quindi per Lanisce

e poi giù verso Lupoglav.

Da qui, si prosegue per la dorsale che attraversando micro paesi su una strada asfaltata secondaria 

con scorci sul Monte Maggior che non è più tanto lontano…

alternati da rettilinei “fuori dalla civiltà”

e con splendidi calanchi  

ci porta nella piana di Vranja, sulla statale che da Lupoglav porta a Plomin.

Nel 2020 abbiamo percorso 10 km di statale per poi entrare nella Val Arsia, oggi invece, dopo aver percorso circa 500 mt di statale

prendiamo la “seconda variante” della giornata che ci porta a lambire le pendici del Monte Maggiore,

dove troviamo un bel guado, prediletto da qualcuno dei nostri…..

subito sotto la ex ferrovia, regalando colori della primavera che non hanno bisogno di commenti.

 Dopo una decina di chilometri di sterrati

 

 

e dopo qualche bella discesa…, 

abbandoniamo il “mezza costa” e riconquistiamo la valle di Vranja

 

dove la vista si perde sui campi di Colza in fiore

con la vista del Monte Maggiore che ci stiamo lasciando alle spalle.

Ci ricongiungiamo quindi sulla strada principale a Cepic, dove c’è l’unica possibilità di “ristoro” prima della Val Arsia.

Bar che ha solo da bere e Market vicino per generi di prima necessità….!!

Si prosegue quindi per meno di un chilometro sulla statale ed al bivio per “Klostar” si gira a destra e si entra nella meravigliosa Val Arsia.

Lo splendido sole ed i colori della primavera alleviano la fatica della lunga pedalata.

Imprevisto polveroso…….

A metà della valle ci fermiamo alla ex stazione della ferrovia dove nel 2020 avevamo fatto sosta alle 02:00 della notte per accendere la “Torcia Svedese” e per mangiare quello che avevamo portato il giorno prima col furgone da Trieste.

 

Si riparte verso la nostra meta.. con il vento rigorosamente contro !!!

Arrivati alla fine della valle, Kalash, con l’intento di fare una battuta su uno scavatore in cima ad una cava, perde l’equilibrio e si “carteggia” per bene. Fino alla sera sarà oggetto di “scherno” da parte dei suoi compagni di pedalata…!!!

Finita la Val Arisa inizia il tratto asfaltato con i tornanti che ci portano a Barbana, dove la sosta birra è indispensabile,

Sono le 17:30, siamo al km 110 e mancano ancora 40 km all’arrivo.

Vista l’ora, si decide di proseguire su asfalto su strade secondarie anziché proseguire per varianti sterrate.

Il tramonto arriva velocemente e con le ultime luci, alle 20:00 arriviamo al campeggio Kazela dove abbiamo la prenotazione di una casetta in prima fila sul mare.

Recuperiamo il furgone con i ricambi per la notte, il frigo con le bibite fresche per l’aperitivo e la cena

e prendiamo possesso del nostro alloggio.

 

La Trieste-Premantura – Tagliando l’Istria “alla luce del sole” , ha regalato anche stavolta grandi emozioni con i suoi 150 km e 1900 mt di dislivello positivo e 13 ore per percorrerla.

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