18-19 Aprile 2026 – Trieste-Majeri-Trieste – Attraverso i borghi meno conosciuti del centro dell’Istria
Ad una settimana dalla “Trieste-Premantura – Tagliando l’Istria in giornata”, eccoci nuovamente pronti per un’altra avventura Vulkan, con destinazione questa volta il centro dell’Istria attraversando borghi sconosciuti, fuori dai classici percorsi turistici.
Destinazione Majeri, dal nostro amico Marino dove ci fermeremo a pranzo.
Prima però, con la classica “partenza da casa”,
bisognerà percorrere 67 km e 1500 metri di dislivello positivo.
Insomma, il pranzo, anche stavolta, il Vulkan se lo deve guadagnare !!!
Partenza da casa alle 07:00.
Ritrovo partenza della LGF con un prima parte dei partecipanti a questa due giorni.
Prima sosta “classica” a Draga dal Gomer
e via puntando ad Est percorrendo la ciclabile Trieste Herpelje.
Da Kosina si prosegue per Presniza, Podgorje, dove arriviamo alle 09:00 e l’occasione è buona per un caffè corretto…!!
Proseguiamo sotto l’attenta guida dell’organizzatore di questa due giorni (Azzi) lungo la dorsale sud dei monti della “Magica Ciceria”
ed alle 10:45 arriviamo allo “Stargate” che praticamente segna il confine tra Croazia e Slovenia.
Con il passaggio dello “Stargate” il percorso diventa in discesa con panorami spettacolari
Si prosegue per paesaggi incantati con i colori ed i profumi della Primavera
ed alle 11:00 passiamo Brest ed imbocchiamo la dorsale
svoltando ad Ovest
immergendoci in boschi spettacolari,
luoghi incontaminati con vista in lontananza del Monte Maggiore,
con vista sulla Sbevnica lasciata oramai alle spalle
discese tecniche
attraversiamo il borgo di Nemarniki dove, oltrepassata l’ultima casa, all’improvviso il paesaggio cambia completamente
,
e ci innestiamo su un tratto asfaltato che abbandoniamo quasi subito svoltando a destra e dopo un chilometro circa
altra sorpresa per la vista…..
Pinguente si materializza davanti a noi
ed in fondo alla discesa sulla destra, degli splendidi calanchi
rientriamo quindi su asfalto e dopo un chilometro circa arriviamo a Most, alle pendici della collina di Buzet, luogo questo dove alloggeremo di ritorno da Majeri questa sera.
Sono le 12:10. Breve sosta “pivo” e pronti a ripartire alle 12:50 per la “severa salita“ che ci porterà in quota per raggiungere Majeri.
Attraversiamo risalendo, la dorsale sulla sinistra orografica del Quieto,
con splendida vista su altri posti incontaminati dell’Istria poco conosciuta
intravvedendo in lontananza la dorsale dalla quale ci siamo calati (Brest), con in secondo piano la Sbevnica
Ancora uno strappo in salita con il sole che comincia a “scaldare…”
e dopo esserci immersi nuovamente nel bosco (in discesa stavolta finalmente..), il paesaggio ci regala un’altra magia…
Un altro tratto di salita ci attende e dopo un chilometro circa usciamo sull’asfalto ed ora manca davvero poco per Majeri
ed alle 14:30 raggiungiamo la nostra meta.
Il nostro amico Marino ci accoglie come sempre assieme alla moglie con grande simpatia e si aprono subito le danze..!!
La peca di porchetta e patate (9 kg) non ha eguali
…..e non si mangia soltanto….
per non parlare del dessert “Fragole col vin rosso”… l’invenzione del secolo……
Il pomeriggio passa velocemente in buona compagnia degustando le tipiche pietanze istriane cucinate magistralmente, il tutto accompagnato da uno splendido vino rosso.
Sono le 19:30 ed è ora di ripartire per coprire i 10 km che ci separano da Most, dove ci fermiamo a dormire.
Pendiamo possesso delle stanze verso le 20:30, doccia, e poi a fare un brindisi al bar.
Sono le 21:20, abbiamo finito di pranzare qualche ora fa e.. perché no una pizza da asporto.
Azzi parte con la sua bici e va verso il centro di Buzet. Torna dopo circa mezz’ora con due splendide pizze giganti.
Altro giro di birre cantando assieme a dei Croati che festeggiano un compleanno e ci offrono anche dei dolci.
Dopodichè tutti orizzontali che domani è un altro giorno di dislivelli…!!
Domenica 19 Aprile, ore 07:30 tutti in sala per la colazione, ancora provati dall’impegnativa giornata appena trascorsa…….
Ore 09:00 si parte con destinazione Podgorje dove ci fermeremo a pranzo.
Prima però bisogna percorrere 70 km e 1300 di dislivello positivo !!!
Si risale la dorsale a nord di Buzet
con il percorso che diventa subito “severo”….
ma ripagati subito dalla bellezza del percorso
che costeggiamo fino a Roc attraversando luoghi remoti dove due case danno nome al borgo.
Alle 11:15 arriviamo al bivio che ci immette sull’asfaltata che ci porterà a Lanisce
e da questo momento, a meno di qualche variante, ripercorreremo fino a Podgorje al contrario il tratto che la settimana scorsa abbiamo percorso in senso opposto per andare a Premantura.
Il costante dislivello positivo e la fatica accumulata ieri, “provano” i nostri pedalatori che alle 14:00 raggiungono il punto più alto della giornata, Jelovice.
dove il gruppo si ricompatta…..
Il “peggio” è passato. Ancora 15 minuti di discesa verso Podgroje e…. “finalmente se beveremo e magneremo qualcossa”.
Alle 16:30, riprese le forze e…le calorie…., pronti per rientrare a Trieste
Lasciamo Podgorje
ed i colori della piana che ci riporta verso Klanec-Kosina
di li a poco siamo al confine di Pese
ed il sottoscritto alle 1755 taglia l’ultimo bivio prima di rientrare a casa
E dopo i 67 km e 1260 mt di dislivello positivo di questa Domenica di metà Aprile, si conclude un’altra indimenticabile avventura Vulkan
