17-18 GENNAIO 2026 – 24a LANAROGRANFONDO – QUELLO CHE NON TUTTI SANNO
Sebbene si sia giunti alla 24a edizione della Lanarogranfondo, ogni anno è diverso da quello precedente, vuoi per le condimeteo che possono essere completamente diverse da un anno altro, vuoi perchè, nonstante certe operazioni siano ripetitive anno per anno, tipo per esempio il montaggio delle tende e dei gazebo in arrivo, gli addetti ai lavori ogni anno hanno un anno in più.., e quindi…..
…poi però per fortuna qualcuno alla fine si ricorda e tutto fila via liscio e ci si può rilassare un attimo e riprendere le calorie
Si procede quindi al montaggio del gazebo dei cronometristi facendo in modo che almeno il tavolino sia “a bolla”…..
E nel pieno rispetto delle tradizioni, arriva il momento della jota che da anni ormai allieta i palati degli operatori della logistica ad ora di pranzo di Sabato
C’è tutto il tempo di rilassarsi un pò prima di continuare con tutte le attività di preparazione dell’arrivo e di completamento del campo
… e perchè no…di cominciare a sciabolare qualcosa….. e quest’anno tocca a “Crazy Paul” aprire le danze…
Terminati tutti i lavori all’aperto, le tenebre calano sul piazzale di Sagrado e quindi… tutti dentro al caldo….
Ed arriva l’ora di sciabolare anche per i componenti del Direttivo….
…. e la corona si allunga…..
La bora all’esterno non da tregua e soffia sempre più forte, quindi si deve continuare con i riti propiziatori….
Ed arriva l’ora dei “musici”……
La notte passa veloce “frullati dalla bora”…. ed è già Domenica mattina e si parte con la preparazione degli ultimi metri che portano al nuovo arrivo in piazzale a Sagrado
Alle 08:30 arriva il pane fresco e si procede ad “imbottirli” adeguatamente
Il tempo vola e la gara è partita ed all’arrivo, con tempo particolarmente “Vulkan” ci si protegge come si può
Marco, il fotografo ufficiale che da anni ormai consente a tutti i partecipanti di avere le proprie foto dell’arrivo online, decide per adottare
la “Protezione Armaduk/Amundsen”
Mentre gli intirizziti cronometristi Giovanni e Paolo e la “Voce del Vulkan” Lorenzo-Dusty, optano per la sempre valida “Soluzione della nonna”
Anche nel gazebo della distribuzione generi di conforto per gli atleti il lavoro non manca, ma c’è sempre tempo per un sorriso
…il “Tempo vola quando ci si diverte” e dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente, in meno di un’ora e mezza il campo viene smontato e tutto riportato nel magazzino del CAI.
non prima però della sciabolata finale che sancisce la degna conclusione di un’altra Lanarogranfondo portata a termine
Per far si che chi ha preso parte alla gara lo potesse fare in sicurezza e che potesse godere le bellezze del percorso concentrandosi solo sulla gara, il Vulkan, gli amici ed i simpatizzanti hanno lavorato intensamente anche quest’anno, ma anche noi ci siamo divertiti ……
Speriamo lo stesso sia stato anche per voi che ogni anno non mancate all’appuntamento e ci vediamo, stesso posto stesso periodo
(la terza domenica di Gennaio) nel 2027.
Liberato il piazzale a Sagrado e caricato tutto nelle auto, bicchierata finale e “rebechin” con tutta la logistica da”Milic” per concludere “al caldo” un altro w.end da ricordare.
