TRIESTE-ROVIGNO – RESOCONTO DI UNA BELLA GITA VULKAN… SENZA TEMPO VULKAN

La Trieste – Rovigno della scorsa settimana devo dire ha rispettato le aspettative se non addirittura è andata oltre.
Cancellata a metà maggio inizialmente a causa numero di partecipanti insufficiente (sarebbe stata comunque cancellata qualche giorno prima causa il tempo invernale di quel weekend) ha visto ora invece 9 partecipanti al suo seguito ed è stata accompagnata da un tempo più che estivo lo scorso weekend.

Partenza venerid 7 giugno alle ore 8:00 dal Centro Vacanze di Rabuiese da dove si pedala allegramente fino alla prima sosta “classica” del bar al campeggio di Portorose.
Sorpresa negativa associata al totale disappunto di tutti noi al vedere che il bar è chiuso (…ma come i se permetti de chiuder el bar oggi che passemo noi… se ga sempre fatto cussì…). Ma non tutto il mal vien per nuocere, e finito il tratto di lungomare fuori dal campeggio, scopriamo che il ristorante che apre dopo le 12:00 (alle 09:45 eravamo già li…) ha aperto un nuovo baretto che è già aperto ed il primo giro di Staropramen alla spina è nostro!

Si prosegue fino a Salvore ed anche qui gli eventi contro il “se ga fato sempre cussì” si ripetono: Il Bosniaco è chiuso ma è aperta la gostilna Lanterna in punta poco prima del faro ed è l’occasione giusta per provare il piatto del giorno: gli spaghetti al granzoporo.
Si prosegue per Umago dove non può mancare la sosta al bar “al ponte” del Stella Maris dove ci si rinfresca ora con Gin Bombay Tonic ed a 3 km dal Park Umag, il nostro arrivo tappa di oggi, dopo 79 km dalla partenza si festeggia con un ghiacciato Mojito!
E poi è finalmente “se ga sempre fatto cussì” con le piscine delle casette.

 

 

 

 

Sabato mattina alle 7:30 siamo già al bar del Campeggio, che avevamo avvisato la sera prima dell’ arrivo di 9 ciclisti affamati per la colazione, ma la lentezza del barista è qualcosa di incredibile e grazie a lui partiamo con 20 minuti di ritardo sulla tabella di marcia.
Il percorso di oggi attraversa Cittanova ed i noti campeggi di questo tratto di costa per arrivare ad Orsera alle 14:00 dove ci aspetta Caronte per il traghettamento oltre Lemme.
La traversata come sempre è uno spettacolo, questa volta con colpo di scena!
A mezzo miglio dai pontili del campeggio Vallalta, Caronte accosta su un tratto roccioso della costa, inizialmente puntando un’insenatura dove due nudisti si stanno facendo ombra in modo un pò ambiguo… per poi proseguire di altri 50 metri ed accostare apparentemente “nel nulla” dicendo che al Vallalata è un casino e che qui c’è un sentiero che ci porta direttamente sulla costa a nord di Rovigno. Smontiamo un attimo perplessi ed in effetti 3 metri oltre la vegetazione sia apre una comoda carrareccia che ci riporta sul percorso della traccia originale tagliando però i 3 km sotto al sole che attraverso il Vallalata prima e sull’ asfalto poi ci avrebbero portati allo stesso punto.
Arrivati sul mare sosta magna bevi canta degna dei migliori momenti Vulkans e dopo avere attraversato Rovigno, passati per il bellissimo parco dietro la nuova Marina e dopo un brindisi con Mojito al baretto che era così caro al nostro Glavu, arriviamo al Polari alle 17:30.

 

 

 

 

Giusto il tempo di un salto in acqua o in idromassaggio ed alle 19:30 siamo tuti e 9 al Nema Stressa pronti per… essere divorati dalle zanzare e per festeggiare la fine del giro.

Parte del gruppo riparte alla volta di Trieste la sera stessa ed i rimanenti 5 all’indomani si spostano a Premantura in furgone per fare il giro della penisola e concludere al campeggio Stupice questa indimenticabile tre giorni dove ci si rilasserà per qualche ora prima di rientrare a Trieste la sera.

 

 

Che dire, una gita che aveva rischiato di saltare quest’anno e che mi aveva fatto dubitare un mese fa sull’interesse che potesse ancora destare una quarta edizione di un giro probabilmente poco entusiasmante per l’aspetto tecnico-ciclistico ma che si è dimostata sicuramente appagante per quello aggregante e di condivisione di bellissimi posti a pochi passi da casa.
Partecipanti in ordine (non di apparizione…):

– Marina
– Chiara
– Andrea
– Max
– Gomer
– John
– Giandon
– Max (collega di Mar R. e GN)
– GN

Ciauz ed alla prossima
GN

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